Nel 1975 morì Luigi Cinquetti. Rosabianca aveva solo 29 anni. Molto legata al padre, ebbe notevoli difficoltà ad elaborare il lutto. Il percorso con una psicoterapeuta le fu di aiuto: si consolidò così la già innata predisposizione alla ricerca interiore. Il ciclo di opere “Emozioni di stoffa” nacque da questa esperienza, ciclo che, per la sua importanza, desideriamo approfondire.
I tessuti “mappe mentali” infatti richiedono qualche riferimento personale. Il significato di “Vita di coppia”, trattato in diverse versioni tra dipinti e incisioni, è intuitivo: rappresenta lo stretto legame e la condivisione fra i coniugi.
Una spiegazione più articolata richiede l’opera”Dinamica familiare” in cui Rosabianca ha inteso rappresentare la famiglia che da unità compatta si dirama secondo le affinità e le differenze fra le tre figlie.
A questo punto la narrazione deve scendere nel dettaglio: i coniugi sono simboleggiati da un nastro rosso e da un altro ad esso allineato a indicare l’unione che deve forgiarsi come un ferro caldo. Il nastro che sale verso l’alto, nel pensiero di Rosabianca , si riferisce a Valentina che fece scelte insolite, un po’ staccata dalle sorelle. I due nastri intrecciati nella parte inferiore raffigurano invece Chiara e Benedetta, le altre due figlie molto legate fra loro.
Se questa chiave di lettura vi ha interessato, dimenticatela. Rosabianca sosteneva infatti che il quadro deve vivere di vita propria…
- titolo “Vita di coppia”, 1993
olio su tela, cm 170×335 - titolo “Vita di coppia”, 1996
acquatinta - titolo “Vita di coppia”, 1990
acquaforte - titolo “Tensioni”, 1990
acquaforte e acrilico - titolo “Dinamica familiare”,1992
olio su tela, 100x 150 - titolo “Dinamica familiare”,1992
acquaforte









